
Hai comprato una t-shirt a 5€ e pensato di aver fatto un’affare? In realtà quel prezzo non riflette il vero costo di quel capo, lo paga qualcun’altro, da qualche altra parte nel mondo. L’industria del fast fashion è la seconda industria più inquinanate del pianeta. Ogni anno vengono prodotti circa 100 miliardi di capi di abbigliamento, la maggior parte destinati a essere indossati pochissime volte e poi abbandonati in un cassetto o buttati direttamente nella sapazzatura. Ma c’è di più. Dietro a quella t-shirt da 5€ ci sono lavoratori pagati pochi centesimi all’ora, spesso in condizioni pericolose, in paesi dove i diritti del lavoratore sono quasi inesistenti. Il prezzo basso che vedi in negozio non è magia: è il risultato di uno sfruttamento invisibile. E l’ambiente? Produrre un singolo paio di jeans richiede circa 7.500 litri d’acqua, ecquivalenti a quello che una persona beve in 7 anni. I coloranti chimici usati nella produzione finiscono nei fiumi e avvelenano ecosistemi interi.
Perchè questo sito?
Ho pensato a questo blog per consapevolizzare le persone a pensare due volte prima di acquisatre un capo d’abbigliamento che costa veramente poco. E’ importante agire tutti insieme per combattere questo feneomeno e salvare il nostro pianeta.
